top of page

Unc: rialzo dell’acqua fino a 4 volte più dell’inflazione

  • Immagine del redattore: Tg Imprese
    Tg Imprese
  • 23 mar 2020
  • Tempo di lettura: 1 min

Aggiornamento: 7 lug 2020


Secondo i dati analizzati e resi noti dall’ Istat, la spesa della fornitura di acqua nelle case italiane è salita del 9,4% dal 2015 al 2020


Secondo i dati resi noti dall’Istat, per la fornitura di acqua nell’abitazione ogni famiglia ha speso in media 14,65 euro al mese, il 9,4% in più rispetto al 2015. “Il rialzo della spesa mensile familiare per la fornitura d’acqua, dal 2015 al 2018, è più di 4 volte quello dell’inflazione, ossia dell’indice generale. Infatti, mentre l’indice dei prezzi al consumo è salito dal 2015 al 2018 del 2,3%, per l’acqua il rialzo è del 9,4%, ossia il 309% in più” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori. “Anche se dal 2017 al 2018 la spesa è rimasta praticamente stabile, il rialzo dal 2015 è spropositato. Il problema degli italiani è sempre lo stesso, ossia che le tariffe che dovevano diminuire di prezzo sono sempre aumentate più dell’inflazione e questo contribuisce a mandare in tilt i bilanci delle famiglie visto che si tratta di spese obbligate” conclude Dona.

Commenti


bottom of page